
Valutazione iniziale
Raccolta dei dati biopsicosociali del cliente e definizione degli obiettivi
Cosa comprende?
Colloquio anamnestico
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Generalità del cliente
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Anamnesi patologica remota e prossima
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Definizione obiettivi a breve, medio e lungo termine
Analisi della composizione corporea
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Antropometria
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Bioimpedenziometria (BIA)
Scale di valutazione e questionari
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Qualità di vita
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Stile di vita (alimentazione e attività fisica)
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Qualità del sonno
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Livelli di stress
Test fisici funzionali
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Forza
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Resistenza
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Mobilità
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Postura
A che cosa serve?
La valutazione iniziale ha come obiettivo principale quello di effettuare un inquadramento generale e completo del cliente ai fini di garantirgli un servizio che sia centrato sulla sua persona e che, quindi, tenga conto di tutti i contesti indagati, ossia:
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BIO (tutto ciò che ha a che fare con il corpo dal punto di vista anatomico, fisiologico e patologico);
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PSICO (tutto ciò che ha a che fare con la mente in termini di salute, emozioni, credenze e aspettative);
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SOCIALE (tutto ciò che ha a che fare con l’ambiente circostante la persona).
“Mettere al centro” il cliente significa studiare la molteplicità di fattori, modificabili (ad es. lavoro, stile di vita, relazioni personali ecc.) e non modificabili (ad es. età, sesso, genetica ecc.) che interagiscono con esso, in modo tale da renderlo pienamente consapevole di sé e parte attiva del percorso.
È, inoltre, necessario per poter realizzare un programma che sia mirato e sicuro e per far si che ogni seduta sia efficace e atta al raggiungimento degli obiettivi prefissati così da rispettare le esigenze del cliente e soddisfare le sue aspettative.
